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Seminario permanente Bateson-Deleuze-Foucault (bdf) quinto anno

SEMINARI  BDF 5.0

Programma  2012

 

Giovedì 18-20

Via Verdi 1M Bergamo

10 seminari

26 Gennaio   Massimo Giuliani  – Le metafore del virtuale in psicologia

9 Febbraio    Matteo Meschiari  - Nati dalle colline: verso una mente paesaggistica

1 Marzo        Fabio Sonzogni –  Attimo eterno, la bellezza come commozione 

29 Marzo      Gabriela Gaspari – Memoria, potere e narrazione

19 Aprile      Elena Mearini – Undicesimo Comandamento – Uccidi chi non ti ama. La donna tra sacrificio e violenza.

21 Giugno     Luigi Vero Tarca – Differenza, negazione e potere

 

I seminari da settembre a dicembre sono in via di definizione, il programma completo sarà disponibile a seguire.

 

Quote di partecipazione BDF 2012 (10 incontri)

s  120 €

s  100 € (per studenti o partecipanti ai seminari precedenti)

s  Singolo incontro 30 euro

Il seminario BDF collabora con la Scuola di Counselling del Centro Isadora Duncan ed è riconosciuto da AssoCounseling come corso di aggiornamento professionale per counsellor.

Il seminario non ha obiettivi, se non quello di coltivare la passione dei partecipanti per modi di pensare che stanno per diventare desueti e che, come “patrimonio dell’umanità”, vorremmo conservare. Oppure, come ha detto Beatrice Catini durante il suo seminario, per la passione verso teorie che sono come piante rare. Viene tenuto nello studio di Pietro Barbetta, Via Verdi 1/M, Bergamo. E’ frequentato, oltre che da psicoterapeuti, anche da filosofi, formatori, counsellor, infermieri, antropologi, psicologi, sociologi, letterati e, sopratutto, da studenti, che, meraviglia delle meraviglie, frequentano l’università per passione.

Leggiamo testi e li commentiamo, però cercheremo anche di leggere poesie, brani teatrali e letterari, di usare questo sito per creare un rizoma di pensieri che proliferano.

Abbiamo cominciato con un incontro intorno al tema del sacro in Gregory Bateson, come è stato chiesto da uno dei possibili partecipanti, che poi non è mai venuto. Come se avesse lasciato un’indicazione per gli altri, che ne hanno usufruito in modo utile. Durante quell’incontro (il primo incontro) abbiamo messo al centro un vaso per girarci intorno e capire cosa intendesse Husserl quando parlava degli adombramenti. Si è parlato di Wittgenstein (“l’assassino della filosofia!”) che ad alcuni di noi piace nonostante Deleuze (“di ciò di cui non si può parlare è bene tacere”), di Cassirer e Rudolf Otto. Di Kant, il filosofo per filosofi, e di Spinoza (il filosofo per non filosofi), di Leibniz, delle pieghe, delle piccole differenze e di quelle infinitesimali. Abbiamo discusso la lettura foucaultiana di Deleuze, per questo abbiamo proposto ai partecipanti Theatrum Philosophicum.  Abbiamo invitato Marcelo Pakman, Mario Galzigna, Tiziano Possamai, Katia Rossi, Marco Dotti, Martino Doni come ospiti per un incontro. Abbiamo ripreso il 4 febbraio 2010. Le attività del 2009 sono interamente inserite nel sito.

Se ci sono nuovi interessati, scriveteci a queste mail:

barbetta@mediacom.it

andreebella@libero.it

enricovaltellina@libero.it

 

 

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